DIVIETI
DI ATTENDAMENTO IN ITALIA
In molte città italiane è stato vietato l’attendamento
dei circhi con animali, in altre i circhi con animali e gli zoo sono stati
fortemente regolamentati.
Città con il divieto di attendamento dei circhi con animali:
Arese
Campobasso
Lecco
Modena
Opera, Pioltello
Paullo
Pordenone
San Donato Milanese
San Giuliano Milanese
Tor di Quinto (Roma)
Torre Annunziata
Vimercate
Il caso di Roma:
Divieti e regolamentazione di spettacoli e intrattenimenti con l’utilizzo
di animali.
1.Nelle more dell’approvazione di legge regionale, è vietata
su tutto il territorio qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento
pubblico o privato effettuato con o senza scopo di lucro che contempli,
in maniera totale o parziale, l’utilizzo di animali, sia appartenenti
a specie domestiche che selvatiche.
Il divieto di cui sopra si applica a fiere, mostre di animali, esposizioni,
concorsi, sagre, manifestazioni itineranti, spettacoli in strada ad eccezione
di quelle senza fine di lucro autorizzate previo parere dell’Ufficio
competente per la tutela degli animali. Non si applica alle gare ippiche
svolte in luoghi autorizzati, purché non ledano la dignità
degli animali in esse impiegati.
2. E’ vietata altresì qualsiasi forma di addestramento di
animali finalizzata alle attività di cui al presente articolo.
3. Per quanto concerne gli animali di cui al comma 1, e' consentito l'attendamento
esclusivamente a circhi nel rispetto delle disposizioni del presente Regolamento
e dei requisiti prescritti dalla Commissione CITES, istituita presso il
Ministero dell'Ambiente, con sua delibera del 10 maggio 2000, "Criteri
per il mantenimento di animali nei circhi e nelle mostre viaggianti",
emessa in ottemperanza alla Legge n.426 del 9 dicembre 1998. Non saranno
concessi permessi in assenza di dichiarazioni e verifiche in loco.
4. E’ vietato l’impiego di animali di qualsiasi specie come
richiamo del pubblico per esercizi commerciali, mostre e circhi
5. Nei confronti dei soggetti che contravvengono alle disposizioni di
cui ai commi precedenti del presente articolo, nel caso si tratti di forme
di spettacolo o di intrattenimento pubblico, viene disposta la sospensione
immediata dell’attività e quindi definitiva, oltre all’applicazione
della sanzione amministrativa di cui al presente regolamento.
6. L’utilizzo di animali per riprese di cinema, tv, pubblicità,
deve essere preventivamente comunicato, specificando modalità,
condizioni di impiego e provenienza degli animali, all’Ufficio comunale
competente per la tutela degli animali che potrà stabilire di volta
in volta in maniera specifica le modalità di tutela dei soggetti
che si intendono impiegare fra le quali la presenza sul luogo delle riprese
di un proprio delegato al controllo.
7. E’ vietata la pubblicizzazione e la diffusione di materiali ed
informazioni riguardanti strutture di detenzione di animali, ad eccezione
del Bioparco, attraverso strutture e mezzi comunali di ogni tipo.
Il caso di Milano:
Circo regolamentato.
E' vietata la realizzazione di zoo, mostre zoologiche itineranti, mostre-mercato
e zoo safari che utilizzino animali appartenenti a specie selvatiche ed
esotiche.
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